Sospensione dell’incentivo GSE per mancata verifica dispositivo di interfaccia

Una delle conseguenze della nuova delibera dell’AEEG in merito alla verifica periodica del dispositivo di interfaccia è la sospensione dell’incentivo GSE. La nuova delibera definisce le tempistiche massime entro le quali effettuare le verifiche del dispositivo di interfaccia e generale.

Riportiamo brevemente le scadenze:

  • impianti entrati in esercizio dall’1 agosto 2016, entro 5 anni dalla data di entrata in esercizio;
  • impianti entrati in esercizio dall’1 luglio 2012 fino al 31 luglio 2016, entro il 31 marzo 2018;
  • impianti entrati in esercizio dall’1 gennaio 2010 fino al 30 giugno 2012, entro il 31 dicembre 2017;
  • impianti entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2009, entro il 30 settembre 2017.

La sospensione dell’incentivo in caso di mancata verifica del dispositivo di interfaccia

Come viene riportato nel testo della delibera 786/2016/R/EEL “qualora i soggetti interessati non effettuino le verifiche, a seguito di segnalazione del gestore di rete, il GSE provvederà a sospendere l’erogazione degli incentivi, nonché l’efficacia delle convenzioni di scambio sul posto e di ritiro dedicato, fino alla comunicazione dell’avvenuta effettuazione della verifica”.

Obbligo di verifica del dispositivo di interfaccia

In realtà, la verifica della protezione dell’interfaccia dell’impianto fotovoltaico non è una novità, ma era già normata in precedenza dalle norme CEI 0-16 e CEI 0-21, alle quali la delibera 786/2016/R/EEL fa riferimento. La periodicità della verifica è indicata nel Regolamento di esercizio: tipicamente 3 anni per le verifiche del sistema di protezione di interfaccia (SPI) in BT e 2 anni per le verifiche SPI/SPG (sistema di protezione generale) in MT.

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