Approvata la Legge Bilancio 2018: nuove sanzioni GSE

Dopo l’approvazione definitiva al Senato il 23 dicembre, la nuova Legge Bilancio 2018 è entrata in vigore il primo gennaio 2018. Vediamo quali sono le novità inerenti in particolar modo le sanzioni GSE nel settore delle energie rinnovabili.

La nuova Legge Bilancio prevede che il GSE, in caso di irregolarità sugli impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili, possa rimodulare, nel rispetto del principio di proporzionalità, la tariffa in una forbice compresa tra il 20% e l’80%, in ragione dell’entità della violazione accertata. Nella prima bozza di cui abbiamo parlato a dicembre al seguente link, non era ancora specificata la forbice di riduzione.

Nel caso in cui le violazioni siano spontaneamente denunciate dal soggetto responsabile al di fuori di un procedimento di verifica e controllo (autodenuncia) le decurtazioni della tariffa sono ulteriormente ridotte di un terzo.

Ricordiamo che stiamo parlando delle violazioni riscontrate sugli impianti che al momento dell’accertamento percepiscono già un incentivo.

I nostri dubbi

Sembrerebbe che con questa approvazione, il contenzioso con cui da anni gli operatori del settore contestano l’assoluta sproporzione dei provvedimenti di decadenza da parte del GSE anche per mere violazioni formali, sia giunto a conclusione. Vorremmo però far notare che anche con il Decreto Controlli, il decreto per l’attuazione dell’articolo 42 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 sulla disciplina dei controlli e delle sanzioni in materia di incentivi nel settore elettrico di competenza del GSE, veniva data la possibilità di rideterminare l’incentivo per violazioni cosiddette minori. La nuova Legge Bilancio definisce in maniera chiara la forbice della rideterminazione, tra il 20% e l’80%, ma non esclude in alcun modo la possibilità per il GSE di far decadere l’incentivo per violazioni ritenute rilevanti.

In un articolo pubblicato su Qualenergia il 20/12, si legge che questa Legge “ha l’ulteriore merito di aver attribuito al GSE un espresso potere discrezionale nel graduare le sanzioni così facendo venir meno quell’automatismo sanzionatorio che ha fin qui condotto a sanzioni spesso sproporzionate rispetto a violazioni, a volte, meramente formali.” Ma a quali tipologie di violazioni corrisponderebbero sanzioni GSE più “morbide”, che porterebbero cioè ad una decurtazione dell’incentivo piuttosto che alla perdita totale di esso? La Legge infatti non è chiara sulla lista delle violazioni che danno luogo ad una decurtazione, quindi anche in questo caso il GSE può ritenere a sua discrezione quale violazione sia più o meno rilevante.

Inoltre, la nuova norma si applicherà senza ombra di dubbio a tutte le future verifiche. Ma varrà anche per le verifiche effettuate negli anni passati per i quali i soggetti responsabili sono ancora in attesa di un esito?

Infine, per quanto riguarda l’autodenuncia, come fa un soggetto responsabile ad essere consapevole di eventuali irregolarità nella documentazione del suo impianto fotovoltaico? A meno che non abbia commesso una truffa volontaria ed essere quindi avvantaggiato, l’unico modo per coloro che invece hanno agito in buona fede per tutelarsi è effettuare una verifica preliminare a proprio carico.

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