Ultim’ora – Il GSE proroga la rinuncia ai benefici della Tremonti Ambiente!

rinuncia ai benefici della Tremonti Ambiente

E’ di poco fa la notizia che il GSE ha prorogato la rinuncia ai benefici della Tremonti Ambiente, inizialmente fissata al 22/11/2018.

La rinuncia ai benefici della Tremonti Ambiente promossa da Italia Solare

Poco fa, infatti, il GSE ha pubblicato la news sul proprio sito per annunciare che, viste le difficoltà operative riscontrate da alcuni operatori nel procedere alla restituzione degli importi, il termine ultimo per poter dare evidenza dell’effettiva rinuncia ai benefici della Tremonti Ambiente è prorogato al 31/12/2019.

Un altro successo dell’associazione di categoria Italia Solare. L’Associazione infatti nelle scorse settimane è stata in prima linea nel sollecitare sia il GSE sia il Ministero dello Sviluppo Economico per chiarire la situazione.
Proprio all’inizio di questa settimana, il Presidente di Italia Solare aveva mandato un’altra lettera al GSE chiedendo constatando “[…] come l’Agenzia delle Entrate, allo stato, non abbia fornito le indicazioni necessarie a provvedere in proposito […]. Diversamente da quanto affermato nel comunicato del 22 novembre 2017, infatti, le procedure generali previste dall’ordinamento tributario non mettono a disposizione dei contribuenti strumenti tali da poter rinunciare oggi alla detassazione Tremonti ambiente fruita in passato, a parte alcuni marginali casi di semplice e immediata soluzione. In più si stanno moltiplicando pronunce della giurisprudenza tributaria che mettono in discussione il principio del divieto di cumulo su cui si basa il comunicato stampa del GSE.”

Inoltre, nei primi mesi del prossimo anno dovrebbe anche arrivare la pronuncia del giudice amministrativo sulla legittimità del cumulo fra Terzo e Quarto Conto e Tremonti Ambiente. Anche per questo il GSE nella sua news fa riferimento ad un’eventuale evoluzione dello scenario di riferimento. Come affermato da Italia Solare “Appare ragionevole, quindi, posticipare la rinuncia ai benefici della Tremonti Ambiente al momento in cui si saprà se tale rinuncia è effettivamente necessaria o meno”.

Restiamo in attesa di vedere come evolverà la situazione e quali saranno gli sviluppi futuri.
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