La detrazione IRPEF non è cumulabile con l’incentivo del Conto Energia

incompatibilità Tremonti Ambiente e conto energia GSE è legittima

Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate, l’installazione di inverter o sistemi di accumulo su impianti incentivati con i Conti Energia non può “contestualmente” fruire dell’agevolazione IRPEF per ristrutturazioni.

Visto l’approssimarsi della dichiarazione dei redditi 2018, ricordiamo che, come già chiarito dall’Agenzia delle Entrate, l’installazione di inverter o sistemi di accumulo su impianti incentivati con i Conti Energia non può “contestualmente” fruire della agevolazione IRPEF per ristrutturazioni (bonus 50%).

Cumulabilità Detrazione IRPEF e incentivo Conto Energia

Con la Circolare 19 luglio 2007, n. 46/E, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che il D.M. del 19 febbraio 2007 (c.d. Secondo Conto Energia) stabilisce che le tariffe incentivanti non sono applicabili all’elettricità prodotta da impianti fotovoltaici per i quali sia stata riconosciuta o richiesta la detrazione fiscale del 36%, spettante per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio della legge n. 289 del 27 dicembre 2002 e successive proroghe e modificazioni (ad oggi infatti il 50%). In sostanza, la detrazione per tali spese è ammessa solo a patto che si rinunci agli incentivi del Conto Energia.

Come ben descritto in una comunicazione di Italia Solare:

“La succitata posizione dell’Agenzia delle Entrate si ritiene corretta in punta di diritto e sulla base di un principio, applicato sovente in diritto tributario, che è quello della “autonomia funzionale” di un bene. In sostanza, quando un bene (quale è un accumulo o un inverter) non gode di una propria autonomia funzionale (cioè non ha alcuna utilità senza l’impianto), lo stesso deve essere considerato un tutt’uno con l’impianto (anche se aggiunto successivamente come accade per i sistemi di accumulo). Ne consegue che il “bene” incentivato è l’impianto nella sua globalità in cui l’accumulo/inverter si va ad installare. Conseguentemente l’impianto, compreso il sistema di accumulo/inverter, se incentivato dai Conti Energia non può fruire anche della agevolazione IRPEF per ristrutturazione (bonus 50%), anche se circoscritta al sistema di accumulo installato successivamente o all’inverter sostituito.”

Compatibilità Tremonti Ambiente e Conto Energia

Come già più volte affrontato sul nostro blog, nei mesi scorsi è apparso chiaro che la detassazione di cui alla Tremonti ambiente non è cumulabile in alcuna misura con le tariffe incentivanti spettanti ai sensi del III, IV e V Conto energia, come da comunicato GSE. Ci siamo posti inoltre il problema per quegli impianti che ha seguito del controllo GSE si sono visti revocare l’incentivo di cui al Secondo Conto “Salva Alcoa” in favore dell’incentivo di cui al Terzo o Quarto.

Infine l’Agenzia delle Entrate si è espressa in merita definendosi non competente in merito alla cumulabilità degli incentivi del III, IV e V Conto Energia e della detassazione prevista dalla Tremonti Ambiente.

Vediamo gli ulteriori sviluppi nei prossimi mesi, ricordando che il GSE ha prorogato il termine ultimo per poter comunicare la rinuncia al beneficio fiscale al 31 dicembre 2019.

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